TaiJi quan

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Taiji quan è un’Arte

Un’arte marziale cinese, una tecnica di difesa, ma il suo carattere è non violento.

essere obbedienti e rispettare il tuo maestro.
essere onesti e mantenere le promesse.
essere virtuosi e giusti.
avere coraggio e giustizia.
avere umiltà e gentilezza.
non essere scaltro e ingannevole.     
non essere cattivo e vizioso.
non usare il potere per sfruttare quelli che sono più deboli o impotenti.
non unirti a bande e a gruppi criminali.
non tenersi separati l’uno dall’altro o da altre scuole di TaiJi Quan.
non essere sconsiderato o impudente.
non essere gonfio di orgoglio.
non essere volubile con una mente in continua evoluzione.
non essere troppo impaziente.
capisci e apprezza il tuo ambiente, non dimenticarlo mai, o essere ingrato.
finale forte: non avere solo un solido inizio.

Il suo intento è quello di dare una “forma” al moto spontaneo dell’energia primordiale.
Il TaiJi Quan è l’arte del Chi, l’energia vitale: la pratica e la costante dedizione sono indispensabili per eliminare le sovrastrutture che impediscono al contenuto di affiorare e quindi di esprimersi. La fluidità e la continuità dei suoi movimenti il ritmo costante e l’estrema lentezza con cui sono ripetuti, inducono i praticanti ad uno stato meditativo.

Così ognuno può cogliere, alla fine, l’aspetto più consono alla propria natura.

Praticando il TaiJi Quan si ottengono sensibili risultati, a livello fisico, mentale ed emotivo. La possibilità di contattare l’energia Chi attraverso una pratica continua consente di raggiungere, oltre che una maggiore resistenza psico-fisica, un migliore rilassamento del corpo e, attraverso le tecniche di respirazione, una scarica completa delle tensioni.

In tutti gli uomini è presente una carica di aggressività che altro non è che una manifestazione dell’istinto di sopravvivenza; se questo potenziale aggressivo viene costretto o limitato può sfociare in alienazione individuale o, ancor peggio, collettiva.

La vera guerra è contro i nemici interiori: l’odio, la disperazione, l’invidia.
Il guerriero ha il coraggio di affrontare i draghi interiori, che lo mettono in grado di affrontare quelli esteriori con intelligenza, autodisciplina e saggezza.